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Bonus Domotica 2026: La Guida Completa tra Nuove Aliquote e Limiti di Reddito

La casa intelligente non è più solo una questione di comfort, ma uno strumento fondamentale per il risparmio energetico. Anche per il 2026, il Governo ha confermato il cosiddetto Bonus Domotica (ufficialmente parte dell’Ecobonus per la Building Automation), ma con regole sensibilmente diverse rispetto al passato.


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Cos’è il Bonus Domotica e cosa finanzia

Il Bonus Domotica è un’agevolazione fiscale che permette di detrarre le spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di sistemi che consentono la gestione automatizzata e personalizzata degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda sanitaria e climatizzazione estiva.

Le spese ammissibili includono:

  • L’acquisto di dispositivi elettronici, elettrici e meccanici.
  • La fornitura e la posa in opera delle apparecchiature.
  • Le prestazioni professionali (progettazione, asseverazioni e pratiche ENEA).
  • Eventuali opere murarie ed elettriche necessarie all’installazione dei sistemi.

Attenzione: Non sono detraibili i dispositivi utilizzati solo come interfaccia (come smartphone, tablet o PC), anche se servono a controllare l’impianto.

Le Nuove Aliquote 2026: Prima e Seconda Casa

A differenza degli anni precedenti, dal 1° gennaio 2026 la percentuale di detrazione dipende dalla destinazione d’uso dell’immobile:

  • 50% per l’abitazione principale: Se l’intervento riguarda la “prima casa”, la detrazione resta fissata al 50%.
  • 36% per le altre abitazioni: Per le seconde case, gli immobili locati o a disposizione, l’aliquota scende al 36%.
  • 65% per immobili strumentali: Le imprese e i professionisti che intervengono su uffici o immobili strumentali possono ancora accedere all’aliquota del 65%.
Anno di impostaAbitazione principale Altri immobili
202550%36%
202636%30%
202736%30%

La detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi.

Chi può richiederlo?

Il bonus è rivolto a una vasta platea di contribuenti che possiedono o detengono l’immobile a titolo idoneo:

  1. Proprietari e nudi proprietari.
  2. Titolari di diritti reali di godimento (uso, usufrutto, abitazione).
  3. Inquilini e comodatari (previo consenso del proprietario).
  4. Familiari conviventi con il possessore o detentore (coniuge, parenti entro il terzo grado).
  5. Imprese e professionisti (per immobili strumentali).

Regole e Limiti di Reddito (Novità 2026)

Una delle novità più rilevanti introdotte dalla Legge di Bilancio riguarda il limite alle detrazioni basato sul reddito del contribuente:

  • Reddito fino a 75.000 €: Nessuna limitazione specifica al tetto di spesa.
  • Reddito tra 75.000 € e 100.000 €: Il massimale di spesa detraibile subisce una riduzione (circa 14.000 € come base).
  • Reddito oltre 100.000 €: Il tetto massimo di spesa agevolabile scende drasticamente (fino a circa 8.000 €).
  • Nota: Questi tetti possono aumentare in base al numero di figli a carico.

Il tetto massimo di spesa per la sola domotica è generalmente fissato a 15.000 € per unità immobiliare, da verificare sempre in combinazione con gli altri interventi Ecobonus effettuati.

Requisiti Tecnici Obbligatori

Per non perdere il diritto alla detrazione, il sistema domotico deve rispettare standard tecnici precisi:

  • Deve appartenere almeno alla Classe B della norma UNI EN 15232.
  • Deve consentire il controllo remoto (accensione, spegnimento, programmazione settimanale).
  • Deve mostrare in tempo reale i consumi energetici e le condizioni di funzionamento degli impianti.

Come ottenere il bonus domotica 2026: Adempimenti

Per richiedere l’agevolazione è fondamentale seguire questi passaggi:

  1. Pagamento tracciabile: Deve essere effettuato esclusivamente tramite bonifico parlante (bancario o postale), indicando il codice fiscale del beneficiario, la Partita IVA/Codice Fiscale della ditta e il riferimento normativo (Ecobonus).
  2. Comunicazione ENEA: Entro 90 giorni dal termine dei lavori o dal collaudo, è obbligatorio trasmettere i dati tecnici dell’intervento attraverso il portale ufficiale ENEA.
  3. Documentazione: Conservare le fatture, le ricevute dei bonifici e la certificazione del produttore o dell’installatore che attesti il rispetto dei requisiti tecnici (Classe B).

Addio a Sconto in Fattura e Cessione del Credito: Si ricorda che per il 2026 queste opzioni sono state abolite; l’unico modo per recuperare la spesa è la detrazione diretta IRPEF/IRES in 10 anni.

Nota importante: le informazioni riportate in questo articolo hanno finalità puramente informative e divulgative. La normativa fiscale è soggetta a modifiche e interpretazioni, per cui prima di usufruire della detrazione è sempre consigliabile verificare la propria situazione specifica e rivolgersi al proprio commercialista o a un professionista qualificato.

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