Raspberry Pi 4 vs Raspberry Pi 5 per Home Assistant: quale scegliere nel 2026?
Home Assistant è una delle piattaforme di domotica più diffuse, e scegliere l’hardware giusto è fondamentale per avere una casa smart affidabile e reattiva. Due delle opzioni più popolari sono Raspberry Pi 4 e Raspberry Pi 5. In questo articolo vediamo differenze reali per uso con Home Assistant, prestazioni, consumi, costi e quando conviene un modello oppure l’altro.
Architettura e potenza

Il Raspberry Pi 5 rappresenta un salto significativo rispetto al Pi 4: ha una CPU più veloce, migliore gestione termica e un’architettura più moderna. Con Home Assistant, questo significa che:
- le interfacce web e l’avvio delle tante integrazioni più “pesanti” risultano più fluide,
- l’esecuzione di add-on come Node-RED, ESPHome, InfluxDB o Grafana è più reattiva,
- la gestione di automazioni complesse è più stabile.
Il Pi 4 resta comunque perfettamente utilizzabile per molti casi d’uso, soprattutto se la tua installazione non è enorme o piena di integrazioni avanzate.
Memoria RAM
Home Assistant beneficia di ram abbondante quando ci sono tanti componenti e cronologie dati intense.
- Il Pi 5 può essere configurato con 4 o 8 GB di RAM. Con 8 GB si lavora molto meglio con database storici, grafici e add-on come app Daemon o sistemi di monitoraggio.
- Il Pi 4 arriva a 8 GB, ma la differenza di architettura limita un po’ le prestazioni rispetto al 5.
In pratica: se vuoi una piattaforma che non faccia mai “attività di swap” e che scalda meno sotto carico, il Pi 5 con 8 GB resta l’opzione più duratura.
Storage: microSD vs SSD

Una microSD lenta può essere il collo di bottiglia in Home Assistant. In entrambi i casi conviene evitare la sola microSD, e usare un SSD collegato via USB:
- Pi 4 ha porte USB 3.0, quindi gli SSD raggiungono buone velocità.
- Pi 5 migliora ancora l’I/O USB e ha capacità migliori nella gestione dell’energia per drive esterni.
Usare SSD significa avvio più veloce, meno corruzione dati e migliore responsività generale.
Rete e porte
La connettività è una componente concreta per Home Assistant:
- Raspberry Pi 4 ha porta Ethernet Gigabit realizzata via USB (quindi leggermente sotto le prestazioni teoriche).
- Raspberry Pi 5 ha Ethernet Gigabit “reale”, con throughput più stabile e throughput maggiore sotto carico.
Se hai molti dispositivi nella rete o usi Home Assistant per gestire servizi locali (video, backup, media), il Pi 5 porta benefici tangibili.
Consumi e gestione termica
Il Pi 5 lavora a frequenze più alte e può scaldare di più, ma ha anche un’efficienza migliorata. In pratica:
- Con case e dissipazione adeguati, il Pi 5 resta fresco anche sotto carico.
- Il Pi 4 tende a scaldare di più se messo sotto stress continuo, specie con SSD e add-on impegnativi.
Se pensi di tenere il server sempre attivo (come si fa con Home Assistant), un buon case con dissipatore + ventola è consigliabile su entrambi.
Prezzo e rapporto qualità/prezzo
A livello di costo:
- Il Pi 4 è più economico sul primo acquisto (se lo trovi disponibile).
- Il Pi 5 è un po’ più costoso, ma il salto di prestazioni spesso giustifica il costo in un’installazione domotica che evolve nel tempo.
Se stai partendo da zero, il Raspberry Pi 5 è più “a prova di futuro”. Se stai aggiornando un Pi 4 già funzionante e stabile, valuta quanto carico reale hai prima di cambiare.
Quando scegliere uno o l’altro?
Scegli Raspberry Pi 5 se:
- Vuoi una piattaforma reattiva e robusta per anni.
- Usi molti add-on, database, cronologie e integrazioni.
- Hai o vuoi montare un SSD NVMe/USB velocemente.
- Vuoi il massimo dalla gestione di rete e I/O.
Scegli Raspberry Pi 4 se:
- Hai un’installazione piccola o media e non vuoi spendere troppo.
- Hai già un Pi 4 con SSD e funziona bene.
- Non usi add-on pesanti o grandi storici dati.
Conclusione
Home Assistant gira bene su entrambi, ma Raspberry Pi 5 è in testa come potenza pura, stabilità e capacità di tenere carichi elevati. Per una casa smart che evolve (più sensori, telecamere, automazioni) è un investimento che vale la pena. Il Pi 4 resta un’opzione solida ed economica, soprattutto per setup più leggeri o se hai già hardware disponibile.
