I nuovi SONOFF MINI DUO: tre dispositivi simili, ma profondamente diversi
SONOFF ha presentato tre nuovi moduli da incasso della serie MINI DUO 2-Gang, progettati per portare il controllo smart in qualsiasi impianto domestico. A prima vista sembrano prodotti molto simili, poiché condividono il formato compatto, due canali indipendenti e la gestione completa dei comandi fisici. Tuttavia, analizzando le specifiche tecniche emergono differenze importanti che li rendono adatti a scenari di installazione molto diversi.
In questa guida analizziamo nel dettaglio i tre modelli: MINI-2GS Matter/WiFi, MINI-ZB2GS Zigbee e MINI-ZB2GS-L Zigbee No-Neutral, spiegando cosa sono, a cosa servono, come si collegano e quale versione scegliere in base al tipo di impianto.
Cosa sono i MINI DUO e a cosa servono
I SONOFF MINI DUO sono moduli smart da incasso che permettono di controllare due circuiti separati tramite app, automazioni, assistenti vocali e interruttori fisici. Sono pensati per rendere smart punti luce, prese o due lampade nella stessa scatola 503, mantenendo l’impianto elettrico esistente.
A differenza dei classici moduli singoli, i MINI DUO gestiscono due canali indipendenti, quindi con un solo dispositivo si possono controllare due carichi distinti.
Inoltre consentono di usare interruttori o pulsanti tradizionali, senza cambiare la struttura dell’impianto.
1. SONOFF MINI DUO Matter/WiFi – MINI-2GS

Il modello Matter/WiFi è pensato per chi vuole la massima compatibilità con gli ecosistemi più diffusi. Utilizza il WiFi a 2.4 GHz e supporta lo standard Matter, integrandosi nativamente con Apple Home, Google Home, Alexa e Home Assistant, senza necessità di un hub Zigbee.
Una funzione molto utile è il Detach Relay, che permette di usare l’interruttore fisico come comando logico senza interrompere realmente il carico. Ideale per chi utilizza lampadine smart o per chi vuole creare scene avanzate mantenendo la tradizione degli interruttori meccanici.
Caratteristiche tecniche
- Protocollo: WiFi 2.4 GHz + Matter
- Neutro richiesto: sì
- Carico massimo: ~16 A
- Canali indipendenti: 2
- Funzione Detach Relay
- Compatibilità totale con gli ecosistemi Matter
È la scelta più moderna per chi vuole un sistema semplice, compatibile e senza hub aggiuntivi.
2. SONOFF MINI DUO Zigbee – MINI-ZB2GS

La versione Zigbee adotta Zigbee 3.0 come protocollo. Questo offre grande stabilità, latenza minima e una rete mesh che migliora con l’aumentare dei dispositivi. Per funzionare richiede un coordinatore Zigbee (dongle o hub).
I due canali sono completamente indipendenti e gli ingressi S1/S2 possono essere configurati a seconda del tipo di interruttore. Una volta inserito nella rete Zigbee, il modulo diventa anche un router, ampliando la copertura della mesh.
Caratteristiche tecniche
- Protocollo: Zigbee 3.0
- Neutro richiesto: sì
- Carico massimo: ~16 A
- Latenza molto bassa
- Richiesta presenza di un coordinatore Zigbee
- Compatibile al 100% con Zigbee2MQTT
La scelta ideale per chi ha un ecosistema Zigbee già stabile o vuole evitare il traffico WiFi.
3. SONOFF MINI DUO-L Zigbee No-Neutral – MINI-ZB2GS-L

La versione No-Neutral è pensata per gli impianti più datati, dove nella scatola dell’interruttore arriva solo la fase. Nonostante questa limitazione, il modulo offre due canali indipendenti e la stessa logica del modello Zigbee con neutro.
L’alimentazione avviene tramite un circuito interno a bassissima dispersione, motivo per cui la potenza massima è leggermente ridotta rispetto agli altri modelli.
Caratteristiche tecniche
- Protocollo: Zigbee 3.0
- Neutro richiesto: no
- Carico massimo: ~12 A
- Canali indipendenti: 2
- Richiesta di un coordinatore Zigbee
È la scelta perfetta per modernizzare un impianto senza interventi strutturali.
Come si collegano
I collegamenti variano in base al modello:
Versioni con neutro (MINI-2GS e MINI-ZB2GS)
Questi moduli richiedono fase e neutro in ingresso.
Il collegamento tipico prevede:
- L → fase
- N → neutro
- L1 e L2 → uscite verso i due carichi
- S1 e S2 → ingressi dagli interruttori
È lo schema più stabile e permette la massima capacità di carico.
Versione senza neutro (MINI-ZB2GS-L)


Questo modello si alimenta direttamente dalla linea e basta collegare:
- L → fase
- L1 e L2 → ritorni verso i carichi
- S1 e S2 → interruttori fisici
È la soluzione ideale per impianti vecchi dove nella scatola non arriva il neutro.
Tabella comparativa
| Caratteristica | MINI-2GS (Matter/WiFi) | MINI-ZB2GS (Zigbee) | MINI-ZB2GS-L (No-Neutral) |
|---|---|---|---|
| Protocollo | WiFi + Matter | Zigbee 3.0 | Zigbee 3.0 |
| Hub necessario | No | Sì | Sì |
| Neutro richiesto | Sì | Sì | No |
| Canali | 2 indipendenti | 2 indipendenti | 2 indipendenti |
| Carico massimo | ~16 A | ~16 A | ~12 A |
| Latenza | Variabile (WiFi) | Molto bassa | Molto bassa |
| Impianto ideale | Moderno | Zigbee stabile | Impianti senza neutro |
Analisi tecnica e differenze operative
I tre modelli condividono la stessa base tecnologica, ma le differenze pratiche cambiano completamente la destinazione d’uso.
Il protocollo è il primo elemento da considerare: Matter/WiFi punta alla compatibilità universale, mentre Zigbee offre stabilità, velocità e una rete mesh più affidabile.
Il secondo punto chiave è la presenza del neutro. Nei modelli MINI-2GS e MINI-ZB2GS è indispensabile, mentre la versione MINI-ZB2GS-L nasce proprio per gli impianti dove il neutro non è presente.
Infine, la capacità di carico varia in base all’alimentazione interna: i modelli con neutro gestiscono correnti più elevate, mentre la versione no-neutral è progettata per mantenere stabilità limitando leggermente la potenza.
Quale scegliere?
La scelta dipende essenzialmente da tre fattori:
il tipo di impianto, il protocollo desiderato e le caratteristiche del punto luce.
- MINI-2GS (Matter/WiFi): consigliato a chi vuole massima compatibilità e non ha una rete Zigbee.
- MINI-ZB2GS (Zigbee con neutro): ideale per impianti già basati su Zigbee o gestiti tramite Zigbee2MQTT.
- MINI-ZB2GS-L (Zigbee no-neutral): la soluzione indispensabile negli impianti datati dove manca il neutro.
